Microgreen

Microgreen – cosa sono e come coltivarli

I microgreen sono letteralmente piccole piante o meglio piccoli ortaggi che vengono coltivati per le elevate proprietà nutritive grazie allo stato prematuro in cui si trovano (vicino al germoglio ). I microgreens sono così importanti perché vengono utilizzati principalmente da chef per arricchire i piatti con una varietà di sapori, colori e texture. I microgreen sono simili ai germogli, ma vengono raccolti in uno stadio di sviluppo più avanzato e possono essere utilizzati come decorativo molto nutriente e piacevole in cucina.

microgreen

I microgreens sono una forma di coltivazione di piante commestibili che sta guadagnando sempre più popolarità, una sorta di “micropianta” ancora in fase embrionale molto utile e nutriente grazie alla quantità di amminoacidi e proteine centinaia di volte maggiore rispetto agli stati avanzati della piantina.

I microgreens raccolti tra i 5 e 20 giorni dalla semina solitamente con l’emissione di una o più foglie verdi sono versatili rispetto ai germogli, poiché possono essere utilizzati in una vasta gamma di piatti, dalle insalate ai sughi, dai piatti a base di carne ai dessert.

La loro popolarità è dovuta alla loro straordinaria quantità di nutrienti, infatti possono contenere fino a 100 volte più enzimi rispetto alla frutta e alla verdura cruda e la qualità delle proteine e il contenuto di fibre dei semi migliora durante la germinazione, inoltre il contenuto di vitamine e acidi grassi essenziali aumenta notevolmente durante il processo di germinazione. Ad esempio, i germogli di semi di girasole e piselli sono in cima alla lista di tutti i semi germinabili e sono in genere circa 30 volte più nutrienti rispetto ai semi biologici non germinati, anche se raccolti in un proprio orto o meglio in una serra (ambiente perfetto per coltivarli)

 

serre

Come coltivare i microgreens:

La coltivazione dei microgreens è abbastanza semplice e può essere effettuata in ambienti domestici o industriali, grazie alle serre, che offrono la possibilità di coltivare microgreens in qualsiasi momento dell’anno, inoltre permettono di controllare e regolare l’ambiente di coltivazione, come la luce, l’umidità e la temperatura, per ottenere piante sane e sane. (Scopri di più sulle serre automatizzate)

Uno dei metodi per coltivare microgreens in modo efficace è attraverso l’idroponica ovvero utilizzando acqua e nutrienti per nutrire le piante invece di terra, consente di avere un maggiore controllo della qualità dei microgreens e una maggiore efficienza nell’uso dell’acqua e dei nutrienti, si arriva a risparmiare fino al 90% di acqua e molto a livello energetico.

I microgreens più piantati e utilizzati sono: rucola, senape, ravanello, cavolo, basilico e molti altri, ognuno con il proprio gusto unico e caratteristiche nutrizionali. Essi possono essere utilizzati in una vasta gamma di ricette, dalle insalate alle salse, dai piatti principali ai dessert.

Ecco i passi principali (e consigli) per coltivare i microgreens:

  1. Scegliere i semi: Scegliere i semi di microgreens da coltivare (Consigliamo quelli sopra oppure guarda la nostra lista cialde).
  2. Preparare la semina: preparare il substrato di semina utilizzando una miscela di terriccio organico, torba e sabbia. Oppure si può utilizzare un substrato specifico per microgreens.
  3. Distribuire i semi: Distribuire i semi sulla superficie del substrato preparato, cercando di non sovrapporli troppo.
  4. Coprire i semi: Coprire i semi con una pellicola trasparente o un telo per mantenere l’umidità e creare un ambiente caldo per la germinazione.
  5. Illuminazione: In un ambiente domestico potrebbe essere necessario utilizzare una luce artificiale per fornire luce sufficiente per la germinazione e crescita delle piantine.
  6. Irrigazione: Tenere il substrato sempre umido durante il periodo di germinazione.
  7. Crescita: Dopo pochi giorni, i semi germineranno e le piantine inizieranno a crescere. È importante rimuovere la pellicola trasparente o il telo per ventilare il substrato e fornire luce naturale alle piantine.
  8. Raccolta: Dopo circa 1-2 settimane, i microgreens saranno pronti per essere raccolti. È importante tagliare le foglie a livello del suolo con un paio di forbici pulite e asciutte.
  9. Conservazione: I microgreens possono essere conservati in frigorifero per alcuni giorni in un contenitore sigillato e pulito. Tuttavia, è sempre meglio consumarli il prima possibile per avere il massimo del loro valore nutrizionale e gusto.
Se vuoi fare solo gli step 1 e 8 allora ti consigliamo di guardare le serre idroponiche di Tomatopiù per privati e ristoranti (Modello Horto2 e Horto4) ai tuoi microgreens ottimi ci pensiamo noi 🙂

Coltivare i microgreens in casa è un’ottima opzione per avere sempre a disposizione verdure fresche e nutrienti, senza dover dipendere dalle stagioni o dalle condizioni climatiche esterne. Utilizzando tecniche di coltivazione come l’idroponica o la coltivazione verticale, è possibile ottenere una maggiore resa in uno spazio limitato e con un minore impatto ambientale.

In Italia ci hanno già scelto diversi chef come Pietro Leeman, Stefano Baiocco, Marcello Trientini/Magorabin e molti altri…

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